27 settembre, 2013

Motogiro FIAMM 21 settembre 2013 passi Fricca-Manghen-Vezzena

Bella giornata di moto e sole quella trascorsa sabato 21 settembre con i colleghi motociclisti della Fiamm.
Strade trafficate da Montecchio fino ad Arsiero, poi da Valdastico a passo della Fricca con discesa a Caldonazzo ci siamo divertiti. Tratto di Valsugana e proseguendo per la bella strada della val Floriana con belle curve guidate, che in breve ci ha portato a Molina di Fiemme.
Saliti al passo Manghen di gran carriera ci siamo fermati per il pranzo degustando il buonissimo piatto manghen e una meritata birra.
Saliti in moto, dal Manghen abbiamo proseguito il giro verso il passo Vezzena per la strada molto stretta ma panoramica che dalla Valsugana porta a Monterovere.
Dal passo Vezzena passando per Asiago siamo arrivati a Schio dove Fabio ci ha portati a conoscere un paio di locali caratteristici del centro...

FOTO TOP RIDERS

VIDEO PERCORSO

12 settembre, 2013

Corsica agosto 2013

Vacanze 2013
Primo giorno 12/08/2013
Partiamo da Montecchio destinazione Savona, la strada è libera e il tempo tiene, la moto è carica, inizia il viaggio....
Arriviamo al porto di Savona e ci mettiamo in coda per l'imbarco, procedura si fá complessa ma alla fine ce la facciamo. Prendiamo possesso della cabina e ci prepariamo per una notte di traversata..

Secondo giorno 13/08/2013
Ore 06,00 svegli e pimpanti saliamo per la colazione, intanto la costa della Corsica si profila con l'alba che ci accoglie.
Ore 07,20 attracco a Bastia il tempo di attesa relativamente breve e si sbarca.
Qui inizia l'avventura.. Decidiamo di percorrere la strada costiera che arriva a CapCorse (il dito della Corsica) facendo una piccola deviazione per visitare anche dei paesini di montagna... Questa è stata la fina della giornata.
Ci siamo ritrovati su strade bianche che non avevano fine. La strada inizia a scendere in modo ripido e pericoloso, decidiamo di staccare le borse per rendere più leggera e agile la moto ma la rapidità del percorso rende tutto molto difficile.
Proseguiamo sperando che la strada torni ad essere percorribile ma ci ritroviamo in un luogo senza uscita se non per un sentiero perdonabile e anche molto ripido.
Cerchiamo aiuto con un enorme dispendio di forze ed energie, alla fine lo troviamo in due macchine che ci forniscono acqua e una chiamata al soccorso locale, i soccorsi si rivelano delle persone gentili ed ospitali, ci fanno scendere e ci accompagnano in un luogo dove rifocillarci. Ci trovano un soccorso per riuscire a tirare giù la moto dal monte, si perché abbiamo dovuto lasciare la nostra bambina in mezzo alle montagne da sola... Ora non ci resta che attendere il soccorso per andarla a recuperare...
Ore 17 arriva il soccorso con un mezzo adatto alla situazione, il mio compagno scende con loro per il recupero, ci vorranno ben 2 ore perché tornino alla base dei pompieri tutti interi.
Alle 19 circa ricaricata la moto, ringraziato le persone che ci hanno aiutato partiamo destinazione Galeria, albergo, riposo...

Terzo giorno 14/08/2013
Ci svegliamo ancora un po' intontiti e doloranti per l'avventura del giorno prima e, dopo una bella colazione, decidiamo di visitare due paesini qui vicino.
Il primo, Isola Rossa, è molto carino, con spiagge di sabbia e un ma trasparente, facciamo pausa per visitarlo e pranzare in riva al mare.
L'altro è Calvi, anche questo è un piccolo centro in riva al mare, arroccato con il suo porto, il faro al limite della baia, il centro storico con negozietti e ristoranti di vario tipo.
Passeggiamo e tiriamo sera, oggi è andata in modo tranquillo e sereno.

Quarto giorno 15/08/2013
Ferragosto...giornata di caos ovunque, per questo decidiamo di non avventurarci in giro per l'isola ma di trovare una spiaggia dove passare un po' di tempo.
Dopo colazione e preparata la roba da spiaggia, inforchiamo la moto e ci dirigiamo verso Porto percorrendo la strada panoramica D81, spettacolare parte attraverso le montagne e sale, sale fino al punto in cui facendo una curva ti trovi davanti ad uno scorcio di blu, sabbia fine, il bianco delle barche ormeggiate nelle baie.. Continuando per la strada il panorama si trasforma e ti regala immagini suggestive...
Arriviamo a Porto e troviamo una spiaggia libera con un poco di ombra, giusto perché essendo bianca cadaverica non posso pensare di mettermi sotto un sole di ferragosto così di punto in bianco.
Proviamo anche l'acqua che è uno spettacolo, Ale si immerge e si diverte ritrovando la tecnica dell'apnea :-)
La giornata finisce tranquilla e torniamo in hotel soddisfatti pronti per andare a cena e poi nanna.

Quinto giorno 16/08/2013
Oggi di stare in spiaggia proprio non se ne parla, ieri sera abbiamo guardato la cartina e deciso di fare tutto il giro dell'isola.
Partenza ore 6,00, ripercorriamo la strada D81 fino a Porto, puntiamo verso Piana passando attraverso le Calanche, montagne scolpite dal vento e dall'acqua che regalano delle forme originali e varie, proseguiamo lungo la strada e ci troviamo in un paesino dove decidiamo di fare colazione in un bar all'aperto.
Riprendiamo la D81 e proseguiamo verso Aiaccio, la strada si snoda sulla costa anche qui i panorami sono vari, diretti sul mare oppure dall'alto delle montagne, anche se dopo Piana le altezze si smussano e si addolciscono.
Il nostro obbiettivo è arrivare a Bonifacio per pranzo, così prendiamo la statale N196 questa taglia un poco la costa ma ci permette di velocizzare l'arrivo, vero anche che i panorami restano incantevoli.
Arriviamo a Bonifacio parcheggiamo la moto e girovaghiamo per trovare il punto panoramico migliore, trovato e vale proprio tutta la fatica per arrivare fin li. Ci godiamo la vista facciamo delle foto e proseguiamo all'interno tra vicoli pieni di turisti, locali di tutti i tipi. Un pranzo veloce e ripartiamo verso la spiaggia di Palombaggia.
Non ci siamo arrivati, c'è talmente tanta gente e macchine che sembra di essere a Rimini, riusciamo comunque, da un punto panoramico ad intravederla e fotografarla. Sicuramente le spiagge dalla parte Est sono molto più confortevoli, regalano sabbia e confort, la parte Ovest è più selvaggia, alcuni punti li puoi raggiungere solo con la barca ma comunque resta, per noi, la costa migliore.
Rinforziamo la moto e puntiamo verso Porto Vecchio dove ci godiamo un gelato prima di affrontare il ritorno.
Partiamo, sono le 16,00 e ci aspetta un lungo viaggio, decidiamo di percorrere la Nazionale N198 fino ad incrociare la N193 che ci porta dritti sulla N197, la percorriamo tutta fino ad arrivare a Calvi dove ceniamo in riva al mare..alla fine arriviamo in Hotel alle 22,30 una lunga giornata piena di bellezza.

Sesto giorno 17/08/2013
Riposo, è quasi un bisogno, ci prendiamo tutto il tempo per noi, scegliamo una spiaggia e lasciamo che la giornata scorra lenta. Sera cenetta sul mare a Galeria.

Settimo giorno 18/08/2013
Riprendiamo a girare, oggi decidiamo per l'interno. Partenza sempre all'alba ripercorriamo la N81 fino a Porto, poi saliamo sulle montagne percorrendo la D84. La strada si snoda attraverso un parco nazionale e arriviamo in cima infreddoliti, si perché malgrado la data i gradi sono solo 13 e mezzo, il panorama merita, proseguiamo seguendo sempre la stessa strada, tra salite e discese, tra scorci verdi e mare all'orizzonte, la strada ci porta attraverso boschi e foreste e ci ritroviamo ad evitare mucche e maiali che girano liberamente sulla strada, da non credere, vediamo anche una scrofa con i suoi piccoli tutti impegnati a mangiare :-)
La strada prosegue aprendosi in un canyon spettacolare, sembra di essere in un altro continente, paesaggi così forse li ho visti solo in tv in qualche documentario.. La gola scorre veloce cambiando nuovamente immagine... Arriviamo a Corte e ci buttiamo sulla N193 verso il Monte D'oro, parcheggiamo la moto e ci inoltriamo a piedi verso le cascate degli Angeli, ci fermiamo per pranzo e chiediamo, scopriamo che per vedere le cascate occorre percorre un sentiero in salita, percorso di almeno 1 ora.. Rinunciamo anche per un problema tecnico che non mi permette di affrontare un tale percorso..
Riprendiamo la D193 direzione Ponte Leccia, la strada scorre veloce, visto l'orario decidiamo di abbandonare la Nazionale e ci immettiamo nella N2197 passando attraverso i monti direzione Isola Rossa, anche qui la strada è disseminata di mucche e un paio di tori, il paesaggio sembra quello dei film di Sergio Leone.. Brullo quasi bruciato.
Continuiamo a salire per le montagne cambiando percorso secondo le indicazioni, sembra interminabile, alla fine scendiamo sulla nazionale altezza Lumio e riprendiamo la strada per l'hotel.
Anche questa giornata volge al termine è stata un'altra bella giornata

Ottavo giorno 19/08/2013
Anche oggi sveglia presto, abbiamo in programma il giro del "dito" della Corsica, quello non riuscito il primo giorno.
Partiamo e ci dirigiamo verso il Deserto Des Agriates / St. Florent lungo la strada ci fermiamo per fare delle foto e per colazione.
Il deserto ci appare diverso da come lo ricordavamo fatto la notte del nostro arrivo, ci rendiamo conto che quelle che credevamo rocce in realtà sono dei cespugli che spuntano in mezzo alle rocce vere e proprie, anche queste ultime si rivelano essere molto particolari, il vento e il tempo le ha scavate, erose e rese molto suggestive.
Arriviamo a Bastia e la attraversiamo per prendere la litoranea che costeggia tutta la costa verso nord, arriviamo al punto del misfatto e ci rendiamo conto che anche dalla strada il percorso fatto è veramente brutto la pendenza notevole si rivela anche da questa distanza. Ci soffermiamo un poco, entrambi pensando alla fortuna avuta e poi ci rimettiamo in viaggio scoprendo, curva dopo curva, mare trasparente, lingue di spiaggia e tanta gente che si gode il sole.
Arriviamo a Macinaggio e ci fermiamo per pranzo, godendoci il sole e la brezza che arriva dal mare.. Ci aggiriamo un poco nel paesello e facciamo qualche foto dal porto poi si riparte, i punti panoramici sono parecchi, ci fermiamo in qualcuno per fare foto poi scendiamo a Tollare che si rivela essere un agglomerato di case ristrutturate direttamente del mare, molto suggestivo anche perché li il mare è limpido, basso fino ad una bella distanza dalla riva, il mare giusto per godersi un breve periodo di vacanza serena e tranquilla
Ripartiamo per affrontare il rientro dalla costa opposta, la strada non è molto bella come fondo ma spettacolare come panorami, ci sono strapiombi diretti sul mare, scogli dove le onde si infrangono insomma tutto quello che ci si può aspettare fino ad un punto in cui ti fermi e dici "cos'è quell'obbrobrio?" Si perché troviamo una costruzione veramente brutta e fuori luogo, in un isola che tende ad integrare le costruzioni con il paesaggio, pensiamo sia un cementificio dismesso, che però deturpa in modo consistente il panorama.
Il nostro giro continua fino ad arrivare a Nonza dove si trova un torrione e una spiaggia nera molto particolare. Facciamo pausa e poi via verso St. Florent e rientro in hotel.. Che dire stanchi ma soddisfatti.

Nono e decimo giorno 20 e 21/08/2013
Riposo.... Ozio e piccoli giri in moto

Undicesimo giorno 22/08/2013
Giorno di spiaggia, dopo colazione ci dirigiamo alla baia di Galeria e ci ricaviamo un posticino dove passiamo tutta la giornata tra sole, ombra, nuotate e dormite :-)

Dodicesimo giorno 23/08/2013
Giorno di rientro, dopo colazione prepariamo le borse e carichiamo la moto, per le 10,00 dobbiamo lasciare l'albergo così ci mettiamo in viaggio verso Calvi dove mangiamo qualcosa prima di imbarcarci. Alle 15,30 il traghetto parte...ci lasciamo alle spalle la Corsica con un po' di nostalgia. Scendiamo in cabina per riposare visto il lungo viaggio notturno che ci aspetta.
Sbarchiamo a Savona alle 21,30 e partiamo per Montecchio dove arriviamo alle 02,30 del 24/08/2013, ci aspetta un letto e una bella dormita....

Le nostre vacanze sono finite ma ci restano dei bei ricordi e le immagini di un'isola fantastica e particolare...da visitare ancora non. Penso possa stancare visto il suo territorio vario e spettacolare.





02 settembre, 2013

Val di Gresta-monte Bondone 1 settembre 2013

Bel giro con Irene e Marco in Val di Gresta e monte Bondone, strade ancora con parecchi turisti in giro, specialmente da Rovereto a Loppio dove comincia la bella salita della Val di Gresta fino al passo Bordala.
Passati per il laghetto di Cei siamo andati al monte Bondone.
Scesi a Trento dal Bondone, abbiamo preso la strada che porta nell'altopiano della Vigolana fino a Carbonare per il passo della Fricca.
Siamo riusciti a fare quasi tutto il giro che ci eravamo prefissati a parte il passo Vezzena che si presentava carico di nuvoloni neri, così arrivati a Carbonare siamo ritornati a casa per la Valdastico.
Meritata sosta con birra media al Buso della Rana ha concluso una bella giornata sulla moto con 275 km percorsi.